Uno sguardo al futuro della ristorazione

Future Menus 2024

Uno sguardo al futuro della ristorazione con Unilever Food Solutions

Al termine di Q1 del 2024, è il momento di fare il punto sui trend di quest’anno nel mondo della ristorazione. Come sappiamo, questo settore è in continua evoluzione, e identificare e comprendere tempestivamente le tendenze emergenti è fondamentale per soddisfare le esigenze del mercato. Il rapporto annuale “Future Menus 2024” di Unilever Food Solutions offre una visione completa delle tendenze globali nel settore della ristorazione, ottenute attraverso la collaborazione con oltre 1.600 chef provenienti da 21 paesi.

Scopriamo insieme le 8 tendenze che caratterizzano l’inizio di questo 2024:

Flavour shock

Innovazione e sperimentazione a partire dal gusto: la prima tendenza che caratterizza l’inizio del nuovo anno è una ricerca audace e – permettetecelo – “esplosiva” di nuovi abbinamenti, che sfidino la tradizione e offrano un’esperienza sensoriale nuova e inaspettata.

La domanda, trainata soprattutto dalla GenZ, di una ristorazione sempre più unica ed esperienziale, porta a mettere da parte manuali e regole e a provare nuovi tipi di incontri tra diverse culture culinarie, si cerca lo spazio per nuovi fusion, si gioca con salse e condimenti e si scoprono nuovi abbinamenti.

Plant Powered Protein

L’aumento del consumo (e della domanda) di proteine vegetali e la diffusione di diete più flessibili – come quella flexitariana – offre l’opportunità di sviluppare alternative sostenibili e salutari alla carne e al pesce.

“Flexi’s principles are largely contained within the term ‘conscious gastronomy’, which reflects all the things modern diners love – seasonal, organic, local, low-waste and low-carbon offerings that are cheaper both to create and to order.”
Oltre ad essere più sostenibili, le opzioni vegetariane e vegane hanno spesso un margine di profitto più ampio rispetto ai piatti a base animale. Non sorprende, quindi, che chef in tutto il mondo stiano ripensando questa materia prima come portata principale, esaltandone sapori e consistenze con piatti più elaborati e creativi.
Local abundance

Anche la celebrazione dei prodotti locali è al centro della tendenza verso un approccio più sostenibile alla ristorazione. La ricerca di ingredienti a chilometro zero è sempre più diffusa, sorretta da una clientela disposti a pagare di più per piatti realizzati con ingredienti locali e stagionali.

Low Waste Menus

Anche la riduzione degli sprechi è una priorità molto attuale, sia per motivi economici che ambientali. Con un po’ di creatività si possono ottimizzare le risorse, massimizzando la redditività e riducendo contemporaneamente l’impatto ambientale. 

Come causa-conseguenza diretta ad una gestione di questo tipo del menu, abbiamo (almeno a livello teorico) una gestione controllata del food cost e della varianza, e un menu ben ingegnerizzato.

Irresistible vegetables

Come abbiamo visto, le verdure stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nei menu moderni, offrendo opzioni gustose e nutrienti per soddisfare una varietà più ampia e inclusiva di preferenze alimentari. Non più solo relegate al ruolo di contorni, le verdure diventano protagoniste in piatti completi, spesso colorati e molto ricercati. 

Una scelta differenziale che non solo attrae nuove tipologie di clientela, ma contribuisce anche a dare identità a ristoranti e format e a differenziali appunto dalla concorrenza.

Modernized comfort food

I Millennials sono davvero la generazione più nostalgica che abbiamo incontrato fino ad ora? Di sicuro, la nostalgia per i piatti classici è una tendenza che si fa sentire, soprattutto se combinata con l’innovazione culinaria per creare esperienze contemporanee a partire dalla tradizione che conosciamo.

Ingredienti e piatti tradizionali ritornano in primo piano, reinterpretati in chiave moderna per soddisfare il palato dei clienti di oggi.

Feel good food

Più che healthy food: food that makes you feel good.

La ricerca di esperienze culinarie salutari e soddisfacenti è sempre più diffusa tra i clienti, che cercano piatti nutrienti e gustosi che li facciano sentire bene sia fisicamente che mentalmente. Il successo dei cosiddetti superfood negli ultimi anni ne è un esempio, ma la verità è che le nostre cucine sono piene di cibi che di fatto hanno il potere di farci stare bene.

Pensare il proprio menu in ottica di nutrimento e benessere significa anche scegliere soluzioni locali e sostenibili, sperimentare le opzioni vegetali e plant based, senza mai lasciare da parte gusto, per rendere ogni pasto un’esperienza.

The new sharing

Questa tendenza mira a creare esperienze di ristorazione più sociali e coinvolgenti, incoraggiando i clienti a condividere piatti e conversazioni intorno al cibo. Attraverso la condivisione di piatti generosi, pensati per essere mangiati in compagnia, i ristoranti possono promuovere un senso di comunità e connessione tra i clienti. Una snackification dei piatti che permette un’esperienza più interattiva e coinvolgente.

Per approfondire, trovate il report completo qui

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